Psichiatria Forense.
La psichiatria con risvolti civili e penali.

Antonio Canova, Venere italica, 1804-1812
La psichiatria forense è la disciplina che si occupa dei risvolti medico-legali della psichiatria e affronta molteplici problematiche sia in ambito civile che penale.

Gli ambiti di intervento della psichiatria forense

Lo psichiatra che si occupa di psichiatria forense lavora sia in ambito penale che civile. In quanto CTU, lo psichiatra forense è un Pubblico Ufficiale che collabora con il Giudice in qualità di ausiliario. Egli esprime valutazioni e redige pareri di psichiatria forense, rispondendo ai quesiti posti dal Giudice. I pareri possono valutare aspetti diversi di psichiatria forense: la responsabilità penale, la capacità di intendere e volere in ambito civile o penale, la capacità di partecipare al processo o l’idoneità a testimoniare in tribunale.

Lo psichiatra che si occupa di psichiatria forense, in qualità di consulente tecnico nell’ambito di un procedimento penale, può essere nominato dall’Avvocato difensore, dal Pubblico Ministero o dal Giudice nella fase di cognizione della pena (tutto quello che precede la prima sentenza).

Dovrà valutare la salute mentale dell’imputato e fornire un giudizio sulla capacità di intendere e di volere al momento dei fatti, sull’eventuale pericolosità sociale psichiatrica e il rischio di recidive, sulla capacità di partecipare coscientemente al processo e sulla capacità di rendere testimonianza. Inoltre, durante la fase di esecuzione della pena, dovrà valutare eventuali infermità sopravvenute, la compatibilità con lo stato di detenzione ed eventuali modificazioni delle misure di sicurezza detentive e non detentive.

I compiti della psichiatria forense

• In ambito civile lo psichiatra che si occupa di psichiatria forense valuta le vittime dei danni biologici di natura psichica e, in questi casi, può collaborare con il medico legale; tuttavia, lo psichiatra forense è in grado di valutare la percentuale del danno anche autonomamente.
• La valutazione effettuata nell’ambito della Volontaria Giurisdizione, frequentemente inerisce la capacità di agire della persona e l’eventuale necessità di un'Amministrazione di Sostegno.
• In ambito penale, lo psichiatra forense affianca il Giudice o il Pubblico Ministero nella valutazione della capacità di intendere e volere di un soggetto al momento dei fatti. Per questo, uno psichiatra che si occupa di psichiatria forense necessita di competenze mediche, legali e di un’estesa formazione multidisciplinare.

Referenze del Dottor Stefano Formaggi nell'ambito della psichiatria forense

• Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'ateneo di Bologna
• Perfezionamento in "Psicologia e Psicopatologia Forense” presso l'Università di Milano
• Perfezionamento in “Psicologia e Psicopatologia Criminale” presso l'Università di Milano
• Attività come psichiatra forense in qualità di Consulente Tecnico di parte (CTP) in Emilia, Veneto, Lombardia e altre Regioni negli studi di Ferrara, Bologna, Mestre e Milano.

Dottor Stefano Formaggi in qualità di consulente tecnico di Tribunali Civili

• CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per il Tribunale di Ferrara
• CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per il Tribunale di Venezia
• CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per il Tribunale di Busto Arsizio (Varese)

Per informazioni dettagliate e per un preventivo di fattibilità gratuito potete chiamarmi al numero 347 4353403.